L’imprenditore previdente, saggio che raggiunge il successo: le regole d’oro, ovvero la filosofia di Amundsen

  1. Ama il benessere, non il denaro;
  2. Ama i suoi collaboratori, ma non li vizia;
  3. Ama i suoi clienti, ma ne cerca continuamente di nuovi;
  4. Ama i suoi prodotti, ma non li considera migliori degli altri;
  5. Fa tornare i conti aziendali, prima dei suoi;
  6. Imprenditore è importante, non arrogante;
  7. Cerca le giuste risorse, ma sa che non basteranno mai;
  8. Rispetta le banche e gli enti finanziatori, ma lavora per farne a meno;
  9. Ha bisogno di tutti e di nessuno;
  10. Persegue lo sviluppo, ma non lo fa a debito;
  11. È sapiente, non saccente;
  12. Sul suo sapere aggiornato, fonderà la sua autorevolezza;
  13. Apprende e usa le nuove tecnologie, perché in esse sta il segreto della competitività;
  14. Sa che il sapere richiede applicazione, dedizione, sacrificio;
  15. Sarà l’esempio, non la facciata;
  16. Farà comunicazione, non pubblicità;
  17. Cercherà il consenso, ma non dipenderà da esso
  18. Sarà umano, mai disumano;
  19. Dirà la verità a chi la può capire;
  20. Premierà il merito e il talento, mai il ruffianismo;
  21. Nel business vige una regola assoluta: o tanti soldi o tanto tempo;
  22. Gestisce con saggezza gli errori, ma non li considera nè peccati, nè colpe;
  23. Deve avere l'approccio del combattente "non sempre cavaliere";
  24. Deve sapere che combatterà tutta la vita;
  25. Deve sapere che, specie oggi, "chi fa da se, fa abbondantemente per tre".
  26. Se apre un cerchio lo chiude sempre. Sono in gioco la sua immagine e la sua credibilità
  27. Sa che la sua immagine e la sua credibilità sono la dotazione fondamentale della sua azienda
  28. E' attentissimo al concetto di feed-back

I propositi per il 2010 dell’imprenditore (intelligente)

L’anno è cominciato da poco ed è tempo di resoconti. Il 2009 non è stato facile. E questo appena nato 2010? Chi lo sa? C’è incertezza e, peggio, confusione dappertutto. Tutti parlano bene e nessuno fa in pratica qualcosa di cospicuo per te. Per contro le responsabilità e gli oneri aumentano inesorabilmente!

Siamo attaccati su tutti i fronti. Per dirla con linguaggio militare è in corso una offensiva subdola, nascosta contro di noi. Perché ricordati: ognuno deve far tornare i suoi conti,  non i tuoi, a partire dallo Stato che non si sa fino a che punto dia il buon esempio.

Però noi non abbiamo scampo, se non facciamo tornare i conti della nostra azienda tutti ci saltano addosso. A partire dalla famiglia! E allora diventa imperativo pensare alla controffensiva. Cosa hai fatto in tal senso nel 2009? Ti sei impegnato nel parare i colpi, e magari ci sei riuscito anche bene, per il breve.
Ma a partire dai prossimi giorni siamo punto e a capo.

Quanto tempo puoi resistere colla strategia del colpo su colpo? Su questa strada – prima o poi – te lo dico io a chi verrà un colpo!

Quando si è su questa strada i militari, o meglio i generali in gamba, pensano a come vincere misurando bene le forze, proprie e dell’avversario. Un esempio classico è costituito dal comportamento di Filippo di Macedonia, il padre del grande Alessandro (o forse è grande proprio Filippo). Dovendo combattere contro eserciti più numerosi, a partire da quello persiano, pensò non ad avere più uomini, ma a qualcosa che amplificasse a dismisura la forza offensiva di pochi uomini. Così nacque il dispiegamento o meglio la formazione detta “Falange Macedone”, che è l’antesignana del nostro carro armato, e prima ancora del dispiegamento della legione romana.

Pensare diversamente e trovare soluzioni originali per i problemi della tua azienda! Ecco il tuo compito. Cosa hai fatto in tal senso nel 2009? Te la do io la risposta: nulla. E la strategia dell’ansia e della paura da nascondere dilagano!

È in questa direzione che è stato progettato il metodo Amundsen. Per aiutarti o meglio obbligarti a pensare al futuro non immediato ma più lontano.

Nella pratica corrente ciò a chi non è esperto sembra un dedicare tempo a cose che hanno priorità inferiore. Ma Alessandro Magno non avrebbe vinto niente se il padre Filippo non gli avesse dato un’arma micidiale come la Falange. E Filippo, l’aveva pensata bene e prima! Anche noi dobbiamo pensare bene e prima.

Chi guarda avanti andrà più lontano

ha detto un grand’uomo che non cito perché non tutti lo considerano tale (io si). Sembra una cosa banale, ma in pratica e soprattutto nella piccola azienda, non è per niente così. E il Sistema vuole che tu non pensi avanti, perché è l’ignoranza la fonte dei moltissimi guadagni (degli altri).
Rifletti su quello che non hai fatto nel 2009, lo puoi fare nel 2010, Amundsen sarà la tua arma e la tua opportunità.

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